Cinquant’anni di Filse: mezzo secolo al servizio dello sviluppo economico e sociale della Liguria

A Palazzo Ducale le celebrazioni per i 50 anni della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico. Bucci: «Dovrà continuare a essere un motore per attrarre nuovi investimenti e trasformare le risorse in opportunità concrete di lavoro e sviluppo». Terrile: «Accolgo volentieri l’invito, lanciato da Filse, a un maggiore ricorso rispetto al passato alle opportunità della Finanziaria da parte del Comune di Genova, azionista del gruppo»

Genova, 1° gennaio 1975 – 2025. Cinquant’anni di attività per FILSE – Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico, la società in house della Regione Liguria che dal 1975 rappresenta uno degli strumenti più solidi e strategici per la crescita economica e l’innovazione del territorio ligure.

Dalla sua nascita, FILSE ha accompagnato la Regione e gli enti locali nella gestione dei fondi europei e nazionali, sostenendo migliaia di imprese e progetti in tutti i settori: dall’agricoltura alla manifattura, fino alle tecnologie avanzate e all’economia sociale. In occasione dell’anniversario, celebrato ieri a Palazzo Ducale, si sono alternati gli interventi delle istituzioni regionali e cittadine, che hanno sottolineato il ruolo centrale della finanziaria nello sviluppo della Liguria.
“Cinquant’anni sono un traguardo importante per l’intera comunità ligure – ha dichiarato il presidente della Regione Marco Bucci -. In questi decenni Filse ha sostenuto migliaia di imprese, grandi e piccole, contribuendo a far crescere il tessuto produttivo regionale in tutti i settori, dall’agricoltura alle tecnologie più avanzate. La sfida dei prossimi anni è continuare a gestire con efficacia i fondi pubblici ma soprattutto attrarre nuovi investimenti, così da rendere la Liguria la regione capace di primeggiare in Italia per capacità di investimento. Vogliamo fare di più, essere più rapidi nel trasformare le risorse in progetti concreti, capaci di creare sviluppo e lavoro per i cittadini. A nome di Regione Liguria – conclude Bucci – ringrazio Filse per quanto ha fatto in passato e per quello che continuerà a fare per il futuro della nostra regione e delle nuove generazioni”.
“Accolgo volentieri l’invito, lanciato oggi da Filse, a un maggiore ricorso rispetto al passato alle opportunità della Finanziaria da parte del Comune di Genova, azionista del gruppo. I cinquant’anni, che oggi Filse festeggia, sono un traguardo significativo non solo come anniversario di mezzo secolo di storia, ma soprattutto per il lavoro portato avanti in questi anni di supporto alle imprese e al territorio ligure, genovese, dalla costa alle aree interne – ha detto il vicesindaco e assessore al Bilancio e Società Partecipate del Comune di Genova, Alessandro Terrile. Il ruolo della Finanziaria regionale si consolida come strategico per il nostro territorio e per il tessuto imprenditoriale di pmi, che rappresentano il 90% dell’economia regionale. In un quadro di finanza locale sempre più complesso, il supporto di una Finanziaria regionale, che bene conosca le richieste del territorio, è fondamentale anche per il nostro welfare, per le famiglie, per il sostegno alle fragilità. La costruzione di bandi di accesso per bonus, che portino ossigeno alle nostre infrastrutture sociali, a partire dalle famiglie, è imprescindibile perché le risorse destinate dai fondi comunitari arrivino all’obiettivo, entrino nella vita delle persone, senza dispersioni: ogni euro intercettato a livello europeo può avere un effetto moltiplicatore sul nostro territorio, non solo dal punto di vista economico e di sviluppo imprenditoriale e occupazionale, ma anche di qualità della vita di ogni cittadina e cittadino. In questo circolo perché sia virtuoso – ha concluso il vicesindaco – c’è bisogno di tutti e sicuramente il Comune di Genova, con la sua prossimità amministrativa alle cittadine e ai cittadini, è in prima linea per dare il proprio contributo anche in termini di restituzione di una fotografia sempre più aggiornata dei reali bisogni delle genovesi e dei genovesi, delle nostre imprese, guardando al futuro perché ogni euro messo in campo si trasformi in una solida base per la crescita e lo sviluppo imprenditoriale e sociale».
Alle celebrazioni hanno preso parte anche gli assessori regionali Paolo Ripamonti, Marco Scajola, Simona Ferro, Massimo Nicolò e Alessio Piana.
Il viceministro Edoardo Rixi ha sottolineato come “la Liguria metta FILSE al centro della propria visione per il futuro, puntando su un nuovo modello di sviluppo capace di unire innovazione, lavoro e competitività.”
I numeri raccontano la portata dell’impegno di FILSE: oltre 46 mila domande gestite per un valore complessivo di 2,3 miliardi di euro, con 1,3 miliardi di contributi concessi e quasi un miliardo erogato alle imprese. Solo negli ultimi anni, la società ha gestito più di 135 mila domande di sostegno sociale, erogando 91 milioni di euro a favore delle famiglie liguri.
“FILSE è il braccio operativo della Regione Liguria – ha ricordato il presidente Gerolamo Taccogna –: gestisce fondi strutturali e programmi di investimento, supporta start-up e innovazione, e coordina le società del gruppo come Liguria Ricerche, LigurCapital, Liguria International e IRE. Il nostro obiettivo resta quello di far crescere una Liguria più competitiva, sostenibile e inclusiva.”
A chiudere le celebrazioni, l’intervento di Michele Vietti, presidente di ANFIR, che ha ribadito il valore delle finanziarie regionali come “presidi fondamentali per lo sviluppo dei territori, capaci di coniugare missione pubblica ed efficienza gestionale”.
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